“Il Judo non è soltanto uno sport. Io lo considero un principio di vita, un’arte e una scienza […] Dovrebbe essere libero da qualsiasi influenza esteriore, politica, nazionalista, razziale, economica, od organizzata per altri interessi. Tutto ciò che lo riguarda non dovrebbe tendere che a un solo scopo: il bene dell’umanità.

Jigoro Kano (1860-1938) - Fondatore del Judo

Da questo fondamentale principio nasce nel 2012 la Società Sportiva A.S.Dilettantistica PROGETTO FARFALLA JUDO YAMA ARASHI NUORO con l’intento di intervenire nella formazione culturale dei bambini attraverso il judo così che possano imparare da subito i principi morali utili a coltivare il senso sociale, prima che si radichino i sentimenti di divisione che nascono dall’appartenenza ad una diversa estrazione sociale, politica o religiosa.

Il metodo educativo sta nel far crescere i bambini nel principio fondamentale del massimo impegno personale, del giusto peso delle cose, dell’adattamento ottimale alle dinamiche della vita e della condivisione delle esperienze, con l’intento di essere utile alla formazione di uomini equilibrati, aperti al dialogo, per lo scambio costruttivo delle idee e per il progresso della comunità.

Sotto questo auspicio iniziammo a creare dei progetti e degli eventi che rispecchiassero in pieno i nostri ideali e che potessero allo stesso tempo rafforzarli e dare a noi la possibilità di fare esperienze per migliorarne la qualità.

Nonostante le scarse possibilità economiche decidiamo di costituire l’Associazione e dopo cinque mesi compriamo il primo tatami. I ragazzi così iniziano a fare la prima esperienza nella costruzione dell’ideale che si concretizza nell’aspettare il tatami, di venire lo stesso in palestra e di fare una grande festa nel momento in cui arriva.

diversamente uguali

Sempre nel 2012 realizziamo il nostro primo evento con l’obbiettivo di presentare il Judo nell’ ambito delle disabilità dal titolo “Diversamente Uguali” in collaborazione col Dottore Pedagogista Lorenzo Braina e due atleti della Nazionale Paralimpica di Judo: Mirco Mingione e Benedetta Spampinato.
Il successo dell’evento creato ci spinge cosi a portare avanti il discorso e il titolo “Diversamente Uguali“ diventa uno slogan che caratterizzerà tutte le altre nostre iniziative.

judo camp

Cerchiamo cosi di focalizzare i nostri ideali perché diventino un modello educativo e innamorandoci dell’idea che l’integrazione poteva essere la qualità eccelsa da cui poteva nascere un atleta completo, costruiamo attorno ai ragazzi un evento che diventerà negli anni il fiore all’occhiello del Progetto Farfalla: il Judo Camp “Diversamente Uguali“.

La particolarità del Camp, che lo renderà unico nell’ ambito del Judo Internazionale, sarà quella che tutti i judoka presenti, diversamente abili e non, vivranno insieme per una settimana, in una colonia immersa nel meraviglioso bosco del monte Ortobene, condividendo gli stessi allenamenti, spazi e attività proposti dall’Associazione, per favorire appunto l’integrazione e stimolare le abilità che caratterizzano ogni essere umano.
La guida tecnica è diretta da pluricampioni internazionali che si susseguiranno nei nomi di Denis Braidotti, Paolo Bianchessi, Antonio Esposito e nell’ultimo camp abbiamo avuto l’onore di avere nostri ospiti la Nazionale Italiana Paralimpica di Judo accompagnata dal tecnico Roberto Tamanti.

giocare e fare per imparare

Non escludendo le scuole dalle nostre iniziative costruiamo un progetto dal titolo “Giocare e Fare per imparare“. Oltre alla pratica della promozione sportiva del Judo includiamo attività mirate alla socializzazione e al rispetto della natura. In collaborazione con Ente Foreste ripuliamo tre giardini abbandonati di tre istituti differenti mettendo a dimora piante autoctone dando cosi ai bambini la possibilità di piantare un albero con l’intento e il sogno che quell’albero cresca con lui.

La visione di quel bambino diventato Nonno che accompagna il nipote a vedere la pianta cresciuta con lui, diventa l’emblema del nostro progetto.

progetto del benessere bio-psico-sociale

Non solo Judo per i nostri ragazzi “speciali”!

Trasportati dalla positività del judo camp appena concluso in collaborazione con i servizi sociali del comune di Nuoro costruiamo un progetto con l’intento di migliorare l’autonomia delle persone diversamente abili stimolando attività motorie e intellettuali.

Il progetto intende portare il soggetto ad una condizione di assoluta normalità con esperienze di vita comune come fare la spesa, passeggiate in luoghi di ritrovo sociale mettendolo in relazione con il mondo che lo circonda con l’obbiettivo di migliorare la propria vita. Il progetto prevede l’inclusione nelle attività sociali dell’Associazione, dalle attività rivolte ai bambini costruendo un proprio ruolo all’interno delle stesse, al coinvolgimento nelle trasferte agonistiche dei propri compagni vivendo la competizione con la consapevolezza di essere un supporto importante per la propria squadra.

la palestra

Per poter attuare il nostro progetto, nel 2013 prendiamo una decisione importante: uscire dalla palestra comunale e con molto coraggio, prendiamo in affitto un locale privato regalando ai nostri ragazzi una sede, un luogo tutto loro da curare così che le nostre attività a loro rivolte, i nostri propositi e progetti possano essere condivisi in un unico ambiente, progredendo in qualità.

Condividere, curare ed essere parte attiva nell’intero processo di trasformazione (sempre in atto) dei nostri spazi ha grande importanza per i ragazzi che lo dimostrano giorno dopo giorno attraverso l’interesse e la cura che ripongono nelle cose, nella pulizia e nella “gestione” di quello che si avvicina molto, per noi e per loro, ad una seconda casa nel quale si gioca, si impara, si mangia, si vive.

attività sportive

Non estromettiamo dalle nostre attività chiaramente le attività sportive del Judo. Siamo sempre presenti a tutte le manifestazioni sportive sia nelle classi Pre Agoniste che Agoniste. Con queste ultime partecipiamo a tutte le competizioni nazionali di Raking e nell’ ultimo anno siamo presenti oltre mare anche in Francia e in Spagna.